Ottenere un colloquio di lavoro, nella maggior parte dei casi, non è un obbiettivo semplice da raggiungere, riuscirci al tempo della pandemia da Covid-19 è di certo ancora piu’ complesso.
Ed è per questo che, una volta ottenuto, bisogna prepararsi nel migliore dei modi.

In questo articolo non parleremo di competenze e delle strategie per personalizzare il racconto del proprio curriculum in base alla job description.

In questo spazio, ci prenderemo del tempo per fornirti utilissimi consigli su come scegliere al meglio ciò che darà al responsabile delle risorse umane informazioni su di te prima ancora che il colloquio abbia inizio.

Eh si, stiamo parlando delle scarpe da indossare in abbinamento all’outfit selezionato che varierà  in base alla tipologia di lavoro per il quale ti sei candidata.

scarpe per da scegliere per un colloquio di lavoro
A questo proposito, la scelta delle giuste scarpe è fondamentale perché capace di cambiare totalmente la percezione del look. Essendo un’attività cruciale, vien da se che può procurare ansia e nervosismo.

Quante volte vi è capitato di guardare in modo fisso le vostre scarpe indecise su quelle da mettere?

Questioni metereologiche e di stile si intrecciano all’esigenza di stare comode per non ritrovarsi a varcare la porta dell’HR Manager con il cuore alle vostre amate pantofole o alle vostre sneaker ormai logore ma pur sempre una bomba in fatto di comodità.

In fondo il sogno di tutte è fare come Melanie Griffith nel film cult “Una donna in carriera”: sneakers ai piedi per il percorso in metropolitana con la scatola a portata di mano delle décollétes da indossare a lavoro.

Erano gli Anni Ottanta: la donna doveva difendersi da un mondo ancora profondamente maschilista indossando tacchi a spillo, collant velati e blazer dalle spalle strutturate come un’architettura.

Da allora il mondo del lavoro è in parte cambiato, lottiamo ancora moltissimo (forse per certi aspetti più di prima) per affermare i nostri diritti, ma abbiamo capito che possiamo farlo con uno stile sporty-chic.

Le sneakers entrano in politica

A questo proposito si potrebbe proprio dire che sneakers e blazer siano la divisa delle nuove femministe, come testimoniato dalla vicepresidente americana Kamala Harris nel numero in uscita a febbraio di Vogue America.

kamala harris vogue

Nessuna scarpa ginnica glamour: nelle foto scattate da Tyler Mitchell, Kamala Harris indossa un paio di comunissime Converse All Stars che riprendono i colori della confraternita universitaria di cui era un’iscritta.
Kamala Harris ha sdoganato così l’ultimo tabù del mondo delle calzature, dando una dignità politica alle scarpe da ginnastica: nessuna prima di lei aveva osato tanto.

Indossare un paio di scarpe da ginnastica a completamento di outfit per un colloquio di lavoro sembra essere quindi una pratica accettata quasi dappertutto ma, se dovessimo riprendere una famosissima battuta presa sempre da “Una donna in carriera” e ispirata da Coco Chanel “Vesti male e noteranno il vestito, vesti impeccabilmente e noteranno la donna”.

Per fare una buona impressione e mostrare credibilità nel proprio ruolo, è indiscutibilmente opportuno scegliere con attenzione le scarpe da indossare.

Non solo: bisogna anche osservare che non esiste una regola adatta per tutte sulle scarpe da indossare, molto dipende anche dal tipo di settore in cui si decide di lavorare.

È evidente che un’insegnante indosserà calzature diverse da quelle di una redattrice di moda o di una programmatrice informatica, così come la founder di una startup porterà scarpe diverse da quelle di un’impiegata: tutto dipende chiaramente dal contesto in cui si lavora e dai compiti da svolgere.

La regola non scritta sulle scarpe da indossare per un colloquio a distanza

Per questo svegliarsi la mattina e indossare velocemente il primo paio di scarpe a portata di mano, non è esattamente la scelta più adatta per presentarsi a un colloquio di lavoro.

Potrebbe (potrebbe, ma è da evitare!) essere una soluzione comoda per una video-call, ma anche in quel caso bisogna considerare che l’ordine è fondamentale per esprimere quello che siamo, anche a distanza, per questo è sempre meglio optare per un outfit curato anche in casa, anche perché può esserci sempre una situazione imprevista a scombinare i nostri piani, quindi mai lasciarsi andare alla tentazione di outfit da casalinga disperata!

Mai 🙂

Indossate le scarpe che avreste voluto mettere se il colloquio fosse stato in presenza, vi sentirete a vostro completo agio!

colloquio a distanza
Fonte: Robert Half

Se dovete raggiungere la sede del colloquio usando i mezzi pubblici

In questo caso, quali sono le regole per scegliere le calzature per un colloquio di lavoro?

A meno che non voi non siate di quelle donne che non si separerebbero mai dal tacco 12,  se dovete prendere mezzi pubblici per raggiungere la sede del colloquio o vi spostate in macchina con la previsione di camminare anche molto a piedi una volta parcheggiata l’automobile, la praticità deve essere alla base di ogni vostra scelta.

scarpe per pendolari

Attenzione però: questo non significa che non dobbiate essere trendy, solo che dovete indossare scarpe che vi permettano di camminare velocemente senza problemi.

Per questo, indossare un tacco medio, può essere un ottimo compromesso per valorizzarvi senza l’ansia di dovervi muovere da casa prestissimo per prendere i mezzi.

Se, come noi, siete amanti di calzature di design dalla suola in cuoio, prima di indossarle, fate applicare dal vostro calzolaio di fiducia una suola in gomma: vi consentirà di poterle indossare anche in caso di condizioni meteo avverse.

Una tipologia di calzatura adatta per le viaggiatrici è lo stivale al polpaccio o il tronchetto, perfetto da indossare con qualsiasi tipo di outfit.

L’unica attenzione da prestare prima di scegliere il modello giusto è relativa al polpaccio: se avete dei polpacci importanti, cercate di acquistare modelli con gambale più alto e largo, in modo da evitare il focus point del vostro outfit in quella zona.

Anche gli stivali sotto al ginocchio sono un’ottima soluzione pratica per viaggiare, l’importante è che siano di pelle naturale molto morbida, in modo da non comprimere la circolazione linfatica delle vostre gambe, una delle cause della formazione di capillari e cellulite.

Come visto prima, la scelta delle calzature da indossare per un colloquio di lavoro varia sulla base della vostra tipologia di professione e dipende anche dalle circostanze.

Se il colloquio è per posizioni manageriali o legali

L’immaginario di questo settore è fatto della stessa sostanza dei telefilm e dei film che abbiamo visto. Tailleur e décollétes sembrerebbero la divisa d’ordinanza per voi avvocatesse e manager.

E’ passata nella storia filmica della professione di avvocato la scena cult del film “La rivincita delle bionde” in cui Reese Witherspoon risolve il caso di un omicidio grazie all’osservazione fatta da uno dei testimoni sulle sue scarpe di Prada!

Reese Witherspoon è uno dei pochi casi di avvocati a cambiare il rigido codice di abbigliamento a cui siamo stati abituati dal mondo anglosassone.

Ultimamente accanto alle classicissime décolletés, tra le scarpe scelte da chi tra voi lavora in campo giuridico, economico o dirigenziale, stanno conquistando molte simpatie le scarpe d’Orsay, per la finezza, l’eleganza e la comodità che le contraddistingue.

La parola d’ordine è sobrietà ma senza mai rinunciare al glamour!

la rivincita delle bionde

Le scarpe giuste per colloqui in ambito IT

Ultimamente si fa un grande parlare della scarsa frequenza da parte delle ragazze di corsi di laurea STEM.

STEM è un acronimo che sta per Science, Technology, Engineering and Mathematics, i corsi di laurea che attualmente garantirebbero le percentuali più alte di placement.

La questione della scarsa iscrizione delle ragazze a queste tipologie di corsi di laurea è molto complessa e sovente è legata a questioni di empowerment.

Noi donne, infatti, tendiamo ad avere un’autostima molto bassa anche a causa di retaggi culturali del passato che vedevano la donna adatta solo a svolgere professioni legate al tema della cura e pare che questo spinga ancora oggi le ragazze a preferire corsi di laurea umanistici per pregiudizi spesso assorbiti in maniera del tutto inconsapevole.

Nonostante questa situazione, nella società si sono affermate molte donne che svolgono professioni legate all’ambito STEM.

E’ proprio l’area legata all’IT (Information Technology) quella che presenta maggiori opportunità di impiego per noi donne nel 2021.

Infatti, proprio l’IT soddisfa le esigenze di crescente digitalizzazione espresse dalle imprese.

Accelerare la trasformazione digitale è essenziale per il Sistema Italia, per questo è in continua crescita il trend di figure professionali come manager della qualità dei sistemi informatici, esperti in digital trasformation e specialisti nel trasferimenti di dati sul cloud.

Internet of things (IoT), blockchain, cloud e intelligenza artificiale sono ambiti di cui le aziende hanno scarse competenze e per questo le ricercano all’esterno.

Un’indagine di Gartner ha evidenziato che i cinque profili IT ricercati dalle aziende nei prossimi tre anni sono: digital business designer e architect, data scientist, enterprise architect, chief digital officer e cloud architect.

Che tipo di calzature sono adatte in un colloquio di lavoro per voi donne STEM?

Se il colloquio è in ufficio, anche per voi la parola d’ordine deve essere “classe”.

Sarebbe meglio uno stivaletto o un tronchetto rispetto a un paio di sneakers ma, se proprio non sapete farne a meno, evitate i modelli eccessivamente sportivi.

Social media scarpe

Nell’epoca in cui le umaniste sono ormai un ricordo vintage, le professioni legate al mondo variegato, complesso e talvolta incomprensibile della comunicazione hanno preso il posto di quel mondo che apparteneva alla letteratura e alle scienze sociali.

Il mondo dei social media è stato un asso pigliatutto che ha creato un collage impazzito di gente che, grazie alla sua passione, è diventata influencer o, spinta dall’apparente facilità di quell’ambito si professa socialmedia di qualcosa.

Grazie a Dio, ci sono anche coloro che sono realmente in grado di fare social media management o di svolgere professioni digitali.

Tra le professioni più richieste in questa area, ci sono le social media manager, social media strategist, social media planner, e-commerce manager, digital marketer, digital specialist, community manager, digital PR, content writer, content curator, UX designer.

Se siete comunicazioniste, quali tipi di scarpe dovete indossare per un colloquio di lavoro?

In questo caso, abbiamo una buona notizia per voi: la regola da seguire è unica.
Non seguirne nessuna.

Dovete farvi notare, per questo consigliare un criterio o delle scelte diventa impossibile, l’importante è seguire la vostra indole perché i social sono anche un mondo ipocrita per certi versi ma l’autenticità è l’unica variabile che nessun algoritmo potrà mai donarvi con qualche inserzione.

Sentitevi libere di essere voi stesse, scegliere scarpe che sappiano raccontare la vostra anima e siano ad alto coefficiente di socialmedialità.

Osservate le influencers e le guru che meglio sanno rappresentarsi, osservatele bene, osservatele ancora e poi create la vostra storia, scegliendo scarpe in grado di essere la vostra espressione.

Ricordate: your shoes are made for storytelling.

Segnatevelo sulla vostra moleskine edizione limitata.

social media manager
Fonte: The Every Girl

Le scarpe per la perfetta founder di startup

Le founder di startup in Italia sono ancora una minoranza, anche in questo caso, come per le discipline STEM ci sono influenze socioculturali che non ne consentono ancora un’affermazione.

Al momento in Italia solo una startup su cinque è guidata da una donna, un problema di gender-gap che l’attuale emergenza Covid-19 ha acuito.

Secondo il report Unstoppable, realizzato da Startup Italia in collaborazione con Unioncamere e Valore D, “informazione e comunicazione” sono i settori di cui si occupano in maggioranza le startup femminili.

Se siete founder di una start-up che tipo di scarpe dovreste indossare per la presentazione di un pitch?

Presentare un pitch, a guardar bene, porta in sè la stessa carica di studio, preparazione e sano nervosismo propri del colloquio per la posizione che tanto desideriamo.

In questo caso molto dipende dalla tipologia di competition.

Se si tratta di un ambiente molto nerd, potete concedervi di indossare delle sneakers, magari strizzando l’occhio a uno stile sporty-chic che possa valorizzare le vostre skills.

Se, invece, la presentazione del pitch dovesse tenersi in un contesto molto formale, vi conviene puntare su un abito a tubino (un little black dress è perfetto!) accompagnato da un blazer e un paio di décollétes o scarpe d’orsay eleganti.

Un consiglio sulle décollétes: mantenetevi su modelli classici, evitando plateau stile disco Anni 70’ o tacchi vertiginosi a spillo.

Ricordatevi che devono notare la vostra presentazione, non il vostro outfit.

Un altro abbinamento vincente è dato dalla combo pantalone dritto, camicia e blazer.
In questo caso potreste abbinare uno stivale al polpaccio con tacco mezzo stiletto o un tronchetto.

Se potete, evitate scarpe eccessivamente basse, rischierebbero di farvi sembrare tozze e sgraziate.

Un tacco medio vi garantirà invece di emergere con classe ed eleganza, la scelta giusta anche per i colloqui di lavoro di ogni tipo di professione.
business model canvas

A questo punto non ci resta che augurarvi buona fortuna 🙂